Il 9 dicembre 2012 Presso la Sala del Consiglio del Comune di San Giovanni in Persiceto, ore 10:30 Si festeggia il Compleanno della Cooperativa Maieutica, da cooperativa agrobiologica a esperienza sociale "Maieutica", letteralmente, sta per l'arte della levatrice. Socrate intendeva "tirar fuori" dalla mente idee assolutamente personali, come corpi dai corpi. Una giornata per celebrare la realtà di "Maieutica" da cooperativa agrobiologica a esperienza sociale, fra storie passate e prospettive future Renato Mazzuca - Sindaco di San Giovanni in Persiceto Enrico Campagni - Dottore presso l'Università di Scienze Agrarie di Bologna Lucio Cavazzoni - Presidente Alce Nero e Mielizia Gianna Serra - Sindaco di allora, insieme ai vecchi soci della Cooperativa Raffaela Donati - Slow Food Bologna Sergio Soavi - Responsabile prodotti tipici Coop Italia Andrea Segré - Dir. Dip. di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari - Università di Bologna Ulisse Belluomini -- Presidente Coop Attività Sociali Fausto Trevisani - Dir. Distretto AUSL Pianura Ovest Alberto Alberani - Responsabile Legacoopsociali Emilia Romagna Doriana Ballotti - Responsabile Area Welfare Legacoop Bologna Paola Marani - Consigliere Regionale PD Italo Cadelano - Socio Fondatore Società Agrobiologica Maieutica La fresca tesi del giovane Dottore in Agraria Enrico Campagni recupera e rilancia trent'anni dopo l'intuizione di un generoso e lungimirante assessore alle politiche sociali del Comune di San Giovanni in Persiceto di allora, Giuseppe Ragazzi. Del suo ufficio. Di tutta l'amministrazione della quale faceva parte. Degli obiettori di coscienza che vi hanno partecipato. Maieutica è la prima cooperativa con il nome di "biologico" portato a denominazione sociale nella provincia di Bologna. Stava sul filo dell'onda che vide il formarsi spontaneo di oltre 30 cooperative in Emilia Romagna nella seconda metà degli anni 70, che allevavano api, lombrichi, conigli e capre, coltivavano i primi campi senza chimica e veleni. Facevano -- erano -- sociale, a modo loro. Si proponevano economie nuove e progetti di comunità vissuta. Questa giornata non solo ricorderà tutto questo percorso che fra i suoi sostenitori ebbe dall'inizio uno dei nostri riferimenti ed amici veri, Giorgio Celli. Che coinvolse con entusiasmo da subito uno dei suoi più promettenti studenti, Giorgio Nicoli. Sarà anche una occasione per seguire come nel corso dei decenni questa esperienza si sia trasformata, arricchita, diversificata, mantenendo viva e forte una idea di comunità, socialità, creatività patrimonio di tutti. Lucio Cavazzoni Alce Nero Mielizia IN ALLEGATO LA LOCANDINA DELL'EVENTO